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Valeriana - Valeriana officinalis

Valeriana OfficinalisAppartiene alla famiglia delle Valerianaceae classe delle Dicodiledone è una pianta originaria tipica delle zone boschive nord Europee, in seguito introdotta in altri paesi come pianta ornamentale. Il suo Habitat più comune è il sottobosco umido vicino ai corsi d’acqua.

La valeriana è una pianta erbacea con portamento eretto e può raggiungere dimensioni in altezza anche di 100-150 cm, ha piccole foglie verdi tondeggianti e radici fibrose dall’odore forte e penetrante da dove vengono estratti i suoi benefici principi attivi (fitoestratti). I fiori, profumati leggermente, si trovano riuniti in una infiorescenza denominata coimbro, la fioritura avviene tra la primavera e l’inizio dell’estate.


La sua principale azione terapeutica è attiva sul sistema nervoso centrale espletando un azione sedativa e ipnoinducente. Agisce efficacemente:sulle sindromi ansiose, agitazione, insonnia, ipereccitazione, palpitazioni, stress nervoso. L’utilizzo di valeriana nelle diverse forme farmaceutiche non dà nessun tipo di dipendenza né assuefazione.

Componenti principali della Valeriana

  • Valeranale
  • Valeranone
  • Ac valerenico
  • Pinene
  • Canfene
  • Terpineolo
  • Actinidia
  • Chetinina
  • Flavonoidi
  • Ac gamma – aminobutirrico

Proprietà ed attività terapeutica della Valeriana

  • Sedativo
  • Ipnotico (blando)
  • Ipotensivo
  • Antispasmolitico
  • Spasmolitico gastro-enterico

Posologia e somministrazione nell'utilizzo della Valeriana

Estratto secco titolato (E.S): posologia giornaliera da 200-500 mg suddivisi in due somministrazioni di cui l’ultima 30 minuti prima di dormire,le forme liquide vanno assunte con una posologia di 40-70 gtt in due somministrazioni di cui l’ultima 30 minuti prima di dormire. Nel bambino al di sotto dei dodici anni di età tali posologie vanno ridotte proporzionalmente al peso corporeo. Alle dosi consigliate è una droga sicura, per coloro che volessero intraprenderne l’utilizzo ricordiamo sempre che è importante consultare il proprio medico o farmacista .

Interazioni e avvertenze

La somministrazione concomitante di valeriana e di benzodiazepine o barbiturici può determinare un incremento della depressione o la riduzione dell’efficacia dei farmaci, può aumentare l’effetto sedativo di analgesici oppioidi; l’assunzione con etanolo(alcool) non è indicata.

Controindicazioni

Solo a dosi elevate può causare moderati danni epatici; non usare nel primo trimestre di gravidanza e durante allattamento

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