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Malva - Malva sylvestris L.

Malva SylvestrisLa Malva (Malva sylvestris) appartiene alla famiglia delle Malvaceae ed è una pianta nota fin dai tempi più antichi per le sue straordinarie proprietà: Cicerone racconta, in una delle sue lettere, che dopo aver mangiato una torta preparata con foglie di malva e bietole soffrì di un violento attacco di dissenteria.Mentre Plinio ci tramanda che la Malva era considerata la pianta del desiderio sessuale: era infatti considerata un potente afrodisiaco sia per l’uomo che per la donna. Il nome deriva dal termine latino ‘mollire’ e similmente i Greci la chiamavano malachè, ossia: ‘rendere morbido’. Si tratta di una pianta erbacea biennale o perenne, dalla radice affusolata e carnosa, con diramazioni secondarie, la cui altezza del fusto può arrivare a un metro. È diffusa in tutte le regioni mediterranee fino a 1300 m di altitudine.


Le foglie sono tondeggianti, a lungo peduncolo, divise in 5 o 7 lobi, caratterizzate in superficie da peli semplici e ramificati.I fiori hanno il peduncolo lungo alcuni centimetri; il calice è composto da cinque sepali triangolari; la corolla ha cinque petali, di colore rosa-violaceo, che compaiono dalla primavera all’autunno. Cresce, da maggio ad agosto, in terreni ricchi e porosi, sui cigli delle strade submontane. È utile contro tosse, mal di gola, afte, bronchite, laringite, patereccio. Come ci informa il noto “Florario” di Alfredo Cattabiani, nel linguaggio ottocentesco dei fiori la malva simboleggia l’Amor materno e la Mansuetudine.

Componenti principali della Malva

  • mucillagini
  • antociani
  • tannini
  • potassio
  • ossalato di calcio
  • vitamine
  • pectina

Proprietà ed attività terapeutica nell'utilizzo della Malva

  • calmante
  • tussifugo
  • emolliente
  • lassativa
  • disinfettante
  • antiacido
  • riepitelizzante
  • antisettico
  • colluttorio
  • cicatrizzante

Somministrazione e posologia nell'utilizzo della Malva

Per catarro e tosse. Preparare un decotto (mettere le erbe nell’acqua a freddo e far bollire circa 10-15 minuti, coprire e lasciare depositare per circa dieci minuti) e ancora bollente aggiungere due o tre gocce di olio essenziale di timo, un cucchiaino di bicarbonato di sodio e praticare dei suffumigi. Per evitare che i vapori si disperdano inutilmente nell’aria coprire la testa con un asciugamano. Si può contemporaneamente associare una tisana a base di Malva, Altea, Erisimo dolcificata con un cucchiaino di miele all’eucalipto. Berne 2 o 3 tazze al giorno possibilmente ben calda. I risultati sono assicurati in tempi decisamente brevi. Per stitichezza. Preparare una tisana (mettere le erbe in una tazza, meglio sarebbe in una tisaniera, aggiungere l’acqua bollente e lasciare riposare per 10-15 minuti) con un cucchiaio di foglie e fiori di Malva e un cucchiaino di semi di lino in un quarto di litro d’acqua. Berne una tazza possibilmente calda tutte le mattine a digiuno.

Interazioni e avvertenze

Interazioni con alcool, assorbimento di farmaci per os. (riduce), farmaci antidiabetici orali (riduzione assorbimento) e tannini.

Controindicazioni

Non si conoscono controindicazioni.

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