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Le Tinture Madri

Tintura MadreLe tinture sono soluzioni alcoliche o idroalcoliche che generalmente contengono principi attivi di droghe vegetali in concentrazioni relativamente basse.
Solitamente si preparano per macerazione o concentrazione oppure diluizione dei loro corrispondenti estratti fluidi o estratti molli.


I titoli delle tinture sono generalmente 1:5 o 1:10. Questo rapporto viene ottenuto considerando come punto di partenza il peso della pianta secca. Si preparano a partire dalla pianta fresca, si mette la droga a macerare in alcol a titolo alcolico appropriato.
La macerazione in questa soluzione dura circa 21 giorni. La pianta fresca viene essiccata ed opportunamente ridotta nelle dimensioni per agevolare il contatto con il solvente ed ottenere un preparato il cui titolo tra acqua ed alcol abbia un rapporto 1:10.
Si lascia macerare il prodotto per almeno tre settimane, agitando il preparato regolarmente.

Nell’omeopatia le Tinture Madri costituiscono la materia prima per le successive diluizioni delle preparazioni omeopatiche. La produzione delle Tinture Madri in Italia, è consentita solo nelle officine farmaceutiche autorizzate, che si impegnano a rispettare rigorosamente le norme per il controllo della qualità. Se opportunamente conservate in recipienti scuri e in luoghi freschi ed asciutti, le Tinture Madri non hanno scadenza.

La Tintura Madre propriamente detta (o TM), in erboristeria è definita in due diverse maniere. Nel primo caso la Tintura Madre (hannemanniana) è definita come il succo della pianta fresca estratto per spremitura e stabilizzato con una soluzione etanolica (acqua ed etanolo), in quantità pari al perso del succo estratto.
In tal modo il rapporto tra sostanza estratta dalla pianta e soluzione etanolica è di 1:2. Il metodo hannemanniano descritto in Farmacopea Omeopatica tedesca (H.A.B.) prevede anche la preparazione delle TM per macerazione.
In relazione al tenore in umidità della pianta si identificano tre diversi metodi di estrazione per macerazione. Nel secondo caso (di origine francese) la Tintura Madre viene definita come un estratto idroalcolico che si ottiene tramite macerazione della pianta fresca o secca in un solvente alcolico.
In questo si distingue dalla tintura officinale che, invece, utilizza la pianta secca.

Di seguito un elenco di Tinture Madri semplici, cioè la singola pianta:

Agrimonia Achillea Alchemilla Agnocasto
Altea Ananas Bardana Betulla
Biancospino Borragine Boldo Calamo Aromatico
Carciofo Cardo Mariano Calendula Camomilla
Cardo Mariano Castanea Centella Curcuma
Echinacea Edera Eleuterococco Erba Roberta
Elicriso Equiseto Erisimo Fieno Greco
Finocchio Fumaria Fucus Ginseng
Gingko Biloba Idraste Iperico Ippocastano
Malva Melissa Menta Mirtillo
Olivo Ortica Pilosella Passiflora
Propoli Ribes Nero Rosa Canina Rosmarino
Rusco Salice Salvia Serenoa
Spirea Tarassaco Tiglio Timo Serpillo
Tarassaco Tuja Uva Ursina Verbena

Ecco, invece, un elenco dei composti di Tinture Madri:

Composto Agnocasto
Tintura madre 100 ml a base di Agnocasto, Salvia, Passiflora, Biancospino e Cardiaca
Composto Agrimonia
Tintura madre 50 ml a base di Agrimonia, Ribes Nero, Passiflora ed Echinacea
Composto Bardana
Tintura Madre 100 ml a base di Bardana, Carciofo, Finocchio, Fumaria, Rabarbaro e Pilosella
Composto Camomilla
Tintura Madre 100 ml a base di Carvi, Angelica, Camomilla, Parietaria, Tarassaco, OE (Olio Essenziale) di Camomilla, Melissa, Cannella e Malaleuca
Composto Carvi
Tintura Madre 100 ml a base di Carvi, Finocchio, Anice, Calamo aromatico, Cardamomo, Angelica arcangelica, Meliloto e Camomilla
Composto Cimicifuga
Tintura Madre 100 ml, Calendula, Luppolo, Salvia, Cimicifuga, Equiseto, Alchemilla e Achillea

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