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Bardana - Arcitium lappa L.

Bardana - Arctium lappaLa Bardana è una pianta legnosa biennale della Famiglia delle Asteracee, originaria dell’Europa, dell’America Settentrionale, dell’Africa e dell’Asia del Nord, i cui fiori sono rosso-porporino. Conosciuta anche come “Grande bardana” (A. majius) o “Bardana maggiore” (Lappa major) è anche diffusa un po’ in tutta la penisola italiana, isole comprese.

Le proprietà curative di questa pianta sono note da diversi secoli: la storia riporta che, grazie agli estratti di Bardana, il medico italiano Pena riuscì a guarire una fastidiosa malattia della pelle che aveva colpito il re Enrico III di Spagna.

In campo erboristico si utilizza soprattutto la radice che, raccolta prima della fioritura, viene tagliata trasvelsamente e longitudinalmente prima di procedere con la sua essiccazione. Non si utilizza soltanto la radice ma anche le foglie che vanno raccolte il primo anno e utilizzate fresche.


Anch’esse ricche di inulina, contengono un principio amaro chiamato arctiopicrina, probabilmente responsabile delle sua proprietà fitoterapiche.

La Bardana, grazie alle sue proprietà diuretiche e sudorifere, è considerata un ottimo depurativo. La medicina popolare attribuisce a questa pianta anche proprietà lassative, antireumatiche ed epatoprotettive. In Oriente la Bardana viene impiegata per le sue proprietà rinforzanti e nutritive, in Cina si usa per le malattie della pelle e la medicina Ayurvedica la utilizza per migliorare il tessuto del sangue e del plasma e per le allergie della pelle, per le febbri ed i calcoli renali.

Componenti principali della Bardana

  • acido caffeico
  • acido clorogenico
  • vitamine del complesso B
  • mucillagini
  • lappatina
  • sostanza amara
  • tracce di olio essenziale
  • sostanze antibiotiche
  • composti polinsaturi
  • polieni e polienine
  • acido arctico
  • arctinoni
  • lappafeni
  • polifenoli
  • acido y-guanidino-nbutirrico che ha una azione ipoglicemizzante
  • inulina
  • tannini
  • resine.

Proprietà ed attività terapeutica della Bardana

  • rinforza il sistema immunitario
  • antibiotica
  • tonica per il fegato,i reni ed i polmoni
  • purifica il sangue
  • neutralizza le tossine
  • ripulisce il sistema linfatico
  • drena le tossine
  • ha una azione antimicotica ed antibatterica
  • è protettiva contro i tumori
  • ha proprietà diuretiche
  • stimolante epatobiliare
  • antidiabetica
  • ipoglicemizzante,per la presenza di inulina e vitamine del gruppo B,che interagiscono sul metabolismo dei glucidi
  • l’inulina stimola la superficie dei globuli bianchi aiutandoli a lavorare meglio
  • antireumatica
  • abbassa il colesterolo.

Somministrazione e posologia nell'utilizzo della Bardana

Si usa sia come rimedio interno che per uso esterno, nelle affezioni cutanee. È consigliabile per le affezioni della pelle, per l’acne, l’eczema, la psoriasi, la dermatosi, la seborrea, il morbillo e la rosolia, poiché purifica il sangue; si può consigliare anche per la congestione epatica, la difficoltà a digerire i grassi, per i reumatismi, l’artrite, la gonorrea, la gotta, l’impotenza, la sterilità e l’ulcera peptica, la sifilide, l’influenza e le vertigini. Per uso esterno la Bardana favorisce la crescita dei capelli.

Ha attività antifungine, batteriche e quindi è indicata anche per la gonorrea e le affezioni dell’apparato urinario, polmonite, infezioni alla faringe, raffreddore ed influenza. L’uso esterno delle foglie è indicato in caso di affezioni cutanee come foruncoli, acne, herpes, ustioni, dermatosi seborroiche etc. Il decotto si prepara lasciando macerare per qualche ora 60 grammi di radice essiccata per litro d’acqua (2 cucchiai per 500 ml). Successivamente si fa bollire per una decina di minuti, si filtra e lo si assume tre volte al giorno.

Schiacciando la radice di bardana ed impastandola con un po’ d’acqua si ottiene una crema da applicare direttamente sulla pelle, indicata per curare affezioni cutanee di vario genere. Se si fanno macerare per una notte le foglie con acqua ed un po’ di aceto si ottiene invece un ottimo rimedio contro i reumatismi. Il decotto di bardana è consigliato ai sofferenti di gotta e di litiasi. Se preparato in poca acqua addizionando un cucchiaino di radice di ortica e qualche goccia di olio di mandorla, è un’ottima lozione rinforzante per i capelli.

Interazioni e avvertenze

Il decotto per uso esterno è di aiuto nelle emorroidi, ma avendo una leggera azione ipoglicemizzante aumenta la tolleranza ai carboidrati: i diabetici devono fare attenzione ad eventuali interazioni con le terapie ipoglicemiche, chiedere sempre consiglio al medico.

Controindicazioni

La Bardana non ha particolari controindicazioni; chi soffre di diabete, prima di utilizzarla ad alte dosi, dovrebbe comunicarlo al medico poiché l’utilizzo simultaneo di ipoglicemizzanti di sintesi e bardana potrebbe causare abbassamenti eccessivi della glicemia. Da evitare, infine, l’uso in maternità.

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